La nostra storia

 

  

Nel 1996 il giovane e determinato Aniello Stinca fondò le Cantine Stinca s.n.c. trasformando in professione ciò che era sempre stata una piacevole tradizione familiare. Fin dal primo momento furono messi in pratica gli insegnamenti paterni e oggi come ieri vengono trasformate solo le uve migliori accuratamente selezionate. Gradatamente si è passati dalla produzione dei vini da tavola alle IGT (vini ad Indicazione Geografica Tipica) e alle DOC della Penisola Sorrentina (vini a Denominazione Origine Controllata) per un totale di 60.000 bottiglie prodotte all’anno. Proprio i vini della penisola (Penisola Sorrentina DOC rosso e bianco) rappresentano il fiore all’occhiello dell’azienda, uno straordinario blend di Aglianico e Piedirosso per il rosso, Falanghina e Greco per il bianco.
Altrettanto interessanti al palato risultano le produzioni IGT, monovarietali, nelle quali le uve vinificate in purezza esprimono con schietta armonia le note della terra che le ha cullate e la mano dell’uomo che sapientemente le vinifica.
Aironebianco® e Tizianorosso® sono i nomi di fantasia scelti per i vini da tavola, rispettivamente bianco e rosso, dedicati a coloro che seguono le regole del bere sano della nostra dieta mediterranea.
In risposta a chi gli chiede il “perché” di una casa vinicola Nello Stinca risponde così:” Ho scelto di fare il vino per continuare a sentire gli odori della mia infanzia, in un dialogo naturale tra passato e presente. Gli insegnamenti di mio padre sono le solide radici del mio saper fare, il punto di partenza del mio viaggio meraviglioso nel mondo dell’Ambrosia Hominis.”